Un’altra difesa è possibile, se davvero la vogliamo.

Enrico Maria BorrelliUna riflessione di Enrico Maria Borrelli (Presidente Forum Nazionale Servizio Civile)

Un più moderno concetto di difesa della Patria, affermatosi nelle teorie socio-giuridiche e ribadito sempre più spesso dalle sentenze dei tribunali, ha riconosciuto l’importanza dell’impegno solidaristico di tutti cittadini per favorire quella infrastruttura immateriale di servizi tesi a lenire le differenze sociali, le disuguaglianze, la promozione della cultura, la tutela del territorio e del patrimonio ambientale, per ricostruire e garantire la coesione sociale, l’educazione dei giovani alle diverse forme cittadinanza partecipata e l’integrazione delle diversità. In poche parole, la difesa della Patria. Un sistema, questo, che non trova ancora piena cittadinanza nelle leggi e nell’organizzazione del nostro Paese. Eppure la solidità politica ed economica di un Paese, la sicurezza di un popolo, la garanzia di un futuro migliore per le nuove generazioni non possono che passare per riforme innovative, lungimiranti e quindi di lungo periodo, che rimettano al centro il benessere e la qualità dei vita dei singoli e della comunità. A questi obiettivi, così stringenti per i cittadini quanto chiari alla classe politica, deve puntare non soltanto lo Stato, nelle sue diverse forme ed organizzazioni pubbliche, ma anche la società civile tutta che dello Stato rappresenta la base, l’ossatura e la vera forza. Senza i cittadini non esisterebbero gli Stati, i confini, le leggi, non esisterebbe società alcuna. In un’epoca di gelida distanza tra le istituzioni ed i cittadini, che affligge l’Italia almeno quanto affligge gli altri Paesi, di qualsiasi culto o cultura, è giunto il momento di impegnarsi per riformare l’organizzazione sociale sulla quale costruire le basi di uno Stato più maturo, attento ai problemi e ai bisogni dei suoi cittadini, che sappia coinvolgere in questo processo di riforma, ambizioso ma realizzabile, l’intera comunità di uomini, donne e soprattutto giovani. Ecco che la difesa della Patria, così ampiamente intesa, diventa nuovamente tema di interesse per tutti i cittadini, non più chiamati alle armi ma all’impegno. Per questo motivo il Forum Nazionale Servizio Civile ha deciso di battersi al fianco di altre organizzazioni affinché si istituisca nel Paese un sistema di “Difesa civile” ispirato ai valori della Costituzione e al dovere di ogni cittadino di contribuire alla difesa della Patria. Per fare questo ci rivolgeremo prima di tutto ai cittadini chiedendogli di sostenere una proposta di legge di iniziativa popolare che approdi, dalla porta principale, nelle aule del Parlamento. Profonderemo ogni sforzo e solleciteremo tutti i parlamentari perché ascoltino la voce del popolo, quello che sono chiamati a rappresentare.

Finito il tempo delle deleghe, attendiamo ora che si apra la stagione del protagonismo. Quello dei cittadini.

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